Pyrrhus stuporem Fabricium non celavit et, illius virtutem admiratus...

Pirro non nascose lo stupore verso Fabrizio e, ammirando la virtù di costui, lo invitò in segreto ad abbandonare la patria, a voler vivere con lui stesso, dopo che gli fu offerta la quarta parte (un quarto) del suo regno: Fabrizio gli rispose: "Se mi reputi un uomo onesto, perché mi vuoi corrompere? se mi consideri disonesto, perché mi desideri?" Trascorso un anno, venuta meno ogni speranza di conciliare la pace tra Pirro e i Romani, i romani elessero Fabrizio console e e lo inviarono contro il re dell'Epiro. Egli stesso ed il re avendo l'accampamento vicino, si dice che il medico del re di notte giunse da Fabrizio, e gli promise che avrebbe ucciso Pirro con un veleno. Fabrizio ordinò che costui fosse condotto legato dal re, e d'informare Pirro di cosa il medico aveva promesso contro la sua vita. Allora si racconta che il re ammirandolo disse: proprio lui è Fabrizio che potrebbe essere allontanato dall'onestà più difficilmente che il sole possa allontanarsi dal proprio corso.
(By Maria D. )

Versione tratta da Lhomond