Darius, castris ad Babyloniam positis...
Dario, collocato l'accampamento a Babilonia, applicò tutte quante le forze in vista, ad intraprendere con grande coraggio la guerra e circondata la trincea, che comprendeva una moltitudine di diecimila uomini armati, sotto l'esempio di Serse valutò il numero delle truppe. La vista di avvenimenti imminenti Agitavano anche durante il sonno quel re, ansioso in merito alle incalzanti preoccupazioni, o gliele procurò la malattia o la divinazione dell'animo che presagiva. Credette che l'accampamento di Alessandro rifulgeva per il fulgore della fiamma e che poco dopo lo stesso Alessandro fosse condotto presso di lui secondo quel modo di vestire, come egli stesso era stato stato un tempo: vide poi che Alessandro fu trasportato a cavallo intorno a Babilonia, ma che improvvisamente venne tolto dalla vista insieme con lo stesso cavallo. A tali visioni gli indovini avevano districato la preoccupazione con una diversa interpretazione. Alcuni dicevano che quel sogno era lieto per il re, perché aveva visto che l'accampamento dei nemici bruciava e che Alessandro, deposta la veste regale, era stato condotto in abito persiano e volgare. Altri asserendo altre cose, ordinò molto lieto di spingere l'accampamento (che l'accampamento fosse spinto) presso l'Eufrate.
(By Maria D.)
Versione tratta da Curzio Rufo
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi