Qua re quod facturus sis, moneo...

Per tale ragione ciò che ti accingi a fare, ti esorto a lasciar intendere che lo farai scrupolosamente e volentieri; ma quello che risulta più difficile ovvero ciò che tu non possa realizzare, ti persuado o a negare ciò gioiosamente o anche a non negarlo; uno di questi è tuttavia proprio dell'uomo onesto, l'altro del buon candidato. Infatti quando si chiede ciò che non possiamo garantire onestamente o senza un nostro danno, bisogna negare graziosamente, per mostrare quanto sopporti fastidiosamente.
(By Maria D. )

Versione tratta Cicerone