Discorso di Annibale - Luciano - versione greco gymnasion

Νομιζω δε τουτους μαλιστα επαινου αξιους ειναι, οσοι το μηδεν εξ αρχης οντες ομως επι μεγα προεχωρησαν δι αυτων, δυναμιν τε περιβαλομανοι και αξιοι δοξαντες αρχης. Εγωγ' ουν μετ' ολιγων εξορμησας εις Ιβηριαν, το πρωτον υπαρχος ων τω αδελφω, μεγιστων ηξιωθην αριστος κριθεις, και τους τε Κελτιβηρας ειλον και Γαλατων εκρατησα των εσπεριων, και μεγαλα ορη υπερβας τα περι τον Ηριδανον απαντα κατεδραμον, και αναστατους εποιησα τοσαυτας πολεις, και την πεδινην Ιταλιαν εχειρωσαμην, και μεχρι των προαστειων της προυχουσης πολεως ηλθον, και τοσουτους απεκτεινα μιας ημερας, ωστε τους δακτυλιους αυτων μεδιμνοις απομετρησαι και τους ποταμους γεφυρωσαι νεκροις.

Credo dunque che siano degni di lode soprattutto quelli, i quali avendo niente dall’inizio pure tuttavia da soli hanno avuto grande successo (sono progrediti verso grandi cose), procurandosi una forza militare e apparendo geni di comando. Io dunque essendo partiti con pochi (uomini) verso la Spagna, ed essendo in un primo tempo luogotente di (mio) fratello, venni stimato essendo stato giudicato il migliore di più grandi, e conquistai i Celtiberi e dominai i Galati occidentali e avendo oltrepassato grandi monti feci scorrerie in tutte le regioni attorno all’Eridano, e resi devastate città tanto grandi e sottomisi la pianura Italiana, e giunsi fino ai sobborghi della città superiore, e uccisi tanti (uomini) in un solo giorno, da misurare le loro dita a medimni e da gettar ponti sui fiumi con i cadaveri

Altro tentativo di traduzione

Credo dunque che siano degni di lode soprattutto quelli, i quali non avendo niente dall’inizio pur tuttavia da soli hanno avuto grande successo, procurandosi una forza militare e apparendo geni di comando. Io dunque essendo partiti con pochi (uomini) verso la spagna, ed essendo in un primo tempo luogotenente di (mio) fratello, venni stimato essendo stato giudicato il migliore dei più grandi, e conquistai i celtiberi, dominai i galati occidentali e avendo oltrepassato grandi momento feci scorrerie in tutte le regioni attorno all’eridano, e resi devastate città tanto grandi e sottomisi la pianura Italiana, e giunsi fino ai sobborghi della città superiore e uccisi tanti (uomini) in un solo giorno, da misurare le loro dita a mediani e da gettare ponti sui fiumi con cadaveri.