Μυριας μεν γαρ ημιν ασχολιας παρεχει το σωμα δια την αναγκαιαν τροφην... και αυτη τη ψυχη θεατεον αυτα τα πραγματα.
Fino a che possediamo il corpo e la nostra anima è mescolata con questo male, non c'è da temere che otteniamo in modo soddisfacente ciò che desideriamo: e sosteniamo che questo è la verità. Infatti il corpo ci procura innumerevoli occupazioni per il necessario nutrimento: ed inoltre, se ci colpiscono delle malattie, ci impediscono la ricerca dell'essere. Esso poi, ci riempie di amori e desideri e fobie e di svariate fantasie e di molta stoltezza, di modo che, come si suol dire, veramente per causa sua non ci è neppure possibile pensare mai niente. E infatti, nient'altro che il corpo e i suoi desideri ci procura le guerre, le discordie e le battaglie: perché le guerre nascono tutte per il possesso di ricchezze, e le ricchezze siamo costrette a procurarcele per il corpo, essendo schiavi della sua cura: e in seguito a queste cose non conduciamo mancanza di tempo per la filosofia, per tutti questi motivi. Ma la cosa peggiore di tutte è che, anche se ci viene da esso un poco di tempo libero e ci dedichiamo a ricercare qualcosa, nelle ricerche, facendosi vivo, di nuovo e dappertutto, arreca confusione e disturbo e ci distrae, tanto che, a causa sua, non riusciamo a riconoscere la verità. Ma in realtà a noi è dimostrato che, se intendiamo mai conoscere qualcosa puramente, dobbiamo distaccarci da esso e guardare con l'anima stessa le cose in sé.