IL DISCORSO DI MENONE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Triakonta

INIZIO: Μενων πριν δλον είναι τί ποιήσουσιν στρατιωται, ποτερον εψονται Κυρω η ου, συνελεξε το αυτου στραυτεύμα χωρις των αλλων καί ελεξε ταδε

TRADUZIONE

Menone, prima che fossero note le decisioni degli altri soldati, e cioè se avrebbero seguito Ciro o no, raccolse in disparte le proprie truppe e disse: «Miei uomini, se date retta a me, vi guadagnerete la stima di Ciro più degli altrisoldati, senza pericoli o fatiche. Che cosa vi spingo a fare? Ora Ciro ha bisogno che i Greci lo seguano nella sua spedizione contro il re. Perciò vi dico che voi dovete varcare l'Eufrate prima che tutti conoscano la risposta degli altri Greci a Ciro. Se infatti voteranno di unirsi a lui, si avrà l'impressione che il merito sia vostro, perché avrete dato il via al passaggio del fiume. Ciro vi sarà grato perché vi sarete dimostrati i soldati più zelanti nei suoi confronti e viricompenserà. E sa farlo come nessun altro. Se invece voteranno contro, ce ne torneremo tutti indietro, ma Ciro si avvarrà di voi per i presìdi e per i compiti di comando perché, unici, avrete rispettato i suoi ordini, e di
qualunque cosa abbiate bisogno io so che come amici l'otterrete da Ciro». Udite le sue parole, obbedirono e varcarono il fiume prima che gli altri decidessero. Ciro, quando seppe del loro passaggio, si allietò e mandò Glua direall'esercito: «Per ora, o uomini, avete il mio elogio: ma sarà mia premura che anch'io possa ricevere il vostro; se no, che io non mi chiami più Ciro.