ALCIBIADE RIENTRA TRIONFALMENTE IN ATENE DOPO SETTE ANNI DI ESILIO
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Hellenikon Phronema

Kαταπλέοντος δ’ αὐτοῦ ὅ τε ἐκ τοῦ Πειραιῶς καὶ ὁ ἐκ τοῦ ἄστεως ὄχλος ἡθροίσθη πρὸς τὰς ναῦς, θαυμάζοντες καὶ ἰδεῖν βουλόμενοι τὸν Ἀλκιβιάδην, λέγοντες οἱ μὲν ὡς κράτιστος εἴη τῶν πολιτῶν καὶ μόνος οὐ δικαίως φύγοι, ἐπιβουλευθεὶς δὲ ὑπὸ τῶν ἔλαττον ἐκείνου δυναμένων μοχθηρότερά τε λεγόντων καὶ πρὸς τὸ αὑτῶν ἴδιον κέρδος πολιτευόντων, ἐκείνου ἀεὶ τὸ κοινὸν αὔξοντος καὶ ἀπὸ τῶν αὑτοῦ καὶ ἀπὸ τοῦ τῆς πόλεως δυνατοῦ ἐθέλοντος δὲ τότε κρίνεσθαι παραχρῆμα τῆς αἰτίας ἄρτι γεγενημένης ὡς ἠσεβηκότος εἰς τὰ μυστήρια, ὑπερβαλλόμενοι οἱ ἐχθροὶ τὰ δοκοῦντα δίκαια εἶναι ἀπόντα αὐτὸν ἐστέρησαν τῆς πατρίδος· ἐν ᾧ χρόνῳ ὑπὸ ἀμηχανίας δουλεύων ἠναγκάσθη μὲν θεραπεύειν τοὺς ἐχθίστους, κινδυνεύων ἀεὶ παρ’ ἑκάστην ἡμέραν ἀπολέσθαι· τοὺς δὲ οἰκειοτάτους πολίτας τε καὶ συγγενεῖς καὶ τὴν πόλιν ἅπασαν ὁρῶν ἐξαμαρτάνουσαν, οὐκ εἶχεν ὅπως ὠφελοίη φυγῇ ἀπειργόμενος·

TRADUZIONE

Mentre approdava, tutta la gente del Pireo e quella venuta dalla città si affollò intorno alle navi, stupita e desiderosa di vedere Alcibiade. Alcuni dicevano che era il migliore dei cittadini e unicot si difese denunciando l'iniquità del suo esilio, poiché era stato insidiato da nemici che, essendo meno potenti di lui, lo coprivano di calunnie, pur governando essi lo stato soltanto per il proprio interesse personale, mentre Alcibiade aveva sempre agito per il bene comune sia con i mezzi propri sia con le risorse della città. E pur volendo egli, all'epoca, essere immediatamente giudicato in merito all'accusa di aver profanato i Misteri, 103 i suoi awersari rinviarono ad altro momento le sue richieste, che apparivano giuste, e approfittarono della sua assenza per privarlo della cittadinanza. Allora, trovandosi nella condizione di uno schiavo, fu costretto dalla necessità a servire i suoi più odiosi nemici, correndo ogni giorno il pericolo di essere ucciso. Pur vedendo che i più cari amici, concittadini e parenti, e la città tutta commettevano gravi errori, non aveva modo di portare alcun aiuto, poiché ne era impedito dall'esilio.