Auget tuus amicus furorem in dies: primum in statua, quam posuit in rostris, inscripsit PARENTI OPTIME MERITO, ut non modo sicarii, sed iam etiam parricidae iudicemini, quid dico, iudicemini? iudicemur potius; vestri enim pulcherrimi facti ille furiosus me principem dicit fuisse. Utinam quidem fuissem! molestus nobis non esset. Sed hoc vestrum est; quod quoniam praeteriit, utinam haberem, quid vobis darem consilii! sed ne mihi quidem ipsi reperio quid faciundum sit; quid enim est, quod contra vim sine vi fieri possit? Consilium omne autem hoc est illorum, ut mortem Caesaris persequantur; itaque ante diem VI. Non. Oct. productus in concionem a Cannutio turpissime ille quidem discessit, sed tamen ea dixit de conservatoribus patriae, quae dici deberent de proditoribus; de me quidem non dubitanter, quin omnia de meo consilio et vos fecissetis et Cannutius faceret. Cetera cuiusmodi sint, ex hoc iudica, quod legato tuo viaticum eripuerunt: quid eos interpretari putas, quum hoc faciunt? ad hostem scilicet portari. O rem miseram! dominum ferre non potuimus, conservo servimus. Et tamen, me quidem favente magis quam sperante, etiam nunc residet spes in virtute tua. Sed ubi sunt copiae? de reliquo malo te ipsum tecum loqui quam nostra dicta cognoscere. Vale

Di giorno in giorno, il tuo amico aumenta la (sua) follia: innanzitutto, ha fatto apporre, sulla statua collocata nel foro, l'effigie "In onore del padre, benemerito in modo che voi passate non solo per assassini, ma addirittura per parricidi! Ma perché dico "voi passate"? "Noi passiamo", piuttosto! Quel folle, infatti, sostiene che io sia stato il principe (l'autore) del vostro gloriosissimo atto! Ah, lo fossi stato veramente! Egli non ci darebbe (ancora) noie! Ma l'assassinio è opera esclusivamente vostra; e dal momento che si tratta di un evento oramai concluso, potessi almeno darvi (desiderio realizzabile nel presente=ottativo) qualche consiglio! Ma neanch'io, per me, riesco ad immaginare che cosa si debba fare: ma poi, è davvero possibile reagire alla violenza senza far ricorso alla violenza? Ora, il loro unico scopo è vendicare la morte di Cesare. Pertanto, il il sesto giorno prima delle None di Ottobre costui introdotto nell'assemblea da Cannuzio ne uscì certo in modo ignobile, non prima, tuttavia, d'aver usato parole, a riguardo dei salvatori della patria, che dovrebbero addirsi a traditori! Sicuro, per quel che riguarda me, che voi avete agito e che Cannuzio agisse solo ed esclusivamente su mio consiglio! Di che specie siano le cose che restano, puoi arguirlo dal fatto che hanno estorto al tuo emissario il viatico. Che cosa credi essi abbiano lasciato intendere, facendo ciò? Che si stavano portando viveri ad un nemico, ovviamente! Che sciagura! Non siamo riusciti a sopportare, ed ora ci ritroviamo sottomessi a un servo come noi! E, per quanto i miei desideri superino le mie aspettative, ciononostante, ora come ora, la speranza poggia tutta sul tuo valore. Ma i mezzi, dove sono? Per l'avvenire, preferisco che tu parli con te stesso, piuttosto che dare ascolto alle mie parole.