Resistendum est contra senectutem et eius vitia diligentia compensanda sunt. Pugnandum est tamquam contra morbum, ita contra senectutem: Habenda est cura valetudinis, utendum est exercitationibus modicis, tantum cibi et potionis adhibendum est, quantum satis sit ad reficiendas, non ad opprimendas vires. Nec verum corpori solum subveniendum est, sed menti atque animo multo magis ne exstinguantur senectute. Corpora quidam defatigatione ingravescunt, animi autem se exercedo levantur. Senectus enim honesta est, si dignitatem suam ipsa defendit. Ut enim adprobo adulescentem in quo est aliquid senile, sic senem in quo est aliquid adulescentis; qui haec consilia sequitur, corpore senex esse poterit, animo numquam erit.
isogna opporsi alla vecchiaia e bisogna saper compensare i suoi difetti con la diligenza. Bisogna combattere come contro una malattia, così contro la vecchiaia. Bisogna avere cura della salute, fare pochi esercizi, usare cibo e bevanda tanto quanto sia abbastanza per rimettere le forze non per opprimerle. E non bisogna solo aiutare il corpo in verità, ma anche la mente e molto di più l'animo affinché non siamo distrutti dalla vecchiaia. Alcuni con la stanchezza rendono pesanti i corpi, ma gli animi con l'esercizio sono sollevati. infatti la vecchiaia è onesta, se essa stessa difende la sua dignità. Infatti come rimprovero un giovane nel quale c'è qualcosa di vecchio, così il vecchio nel quale c'è qualcosa di giovane: chi segue questi consigli, potrà essee vecchio nel corpo, mai lo sarà d'animo.