Est enim philosophia paucis contenta iudicibus, multitudinem consulto ipsa fugiens eique ipsi et suspecta et invisa, ut, vel si quis universam velit vituperare, secundo id populo facere possit, vel si in eam quam nos maxime sequimur, conetur invadere, magna habere possit auxilia a reliquorum philosophorum disciplinis. Nos autem universae philosophiae vituperatoribus respondimus in Hortensio, pro Academia autem quae dicenda essent, satis accurate in Academicis quattuor libris explicata arbitramur; sed tamen tantum abest, ut scribi contra nos nolimus, ut id etiam maxime optemus. In ipsa enim Graecia philosophia tanto in honore numquam fuisset, nisi doctissimorum contentionibus dissensionibusque viguisset

Traduzione numero 1

La filosofia è paga di pochi giudici, e di proposito evita la folla; e così se ne attira a sua volta la diffidenza e l'antipatia. Perciò se uno mira a screditare la filosofia in genere, ha la gente dalla sua : e se poi vuole attaccare la nostra scuola, quella che specialmente seguiamo, può trovare valido aiuto presso tutte le altre scuole filosofiche. oi, ai detrattori della filosofia in generale, abbiamo risposto nel! 'Hortensius; e quello che c'era da dire in difesa dell'Accademia pensiamo di averlo esposto col dovuto impegno nei quattro libri degli Àcademica. Questo però non significa che non vogliamo critiche: anzi le critiche sono la cosa che noi desideriamo più di tutte. Anche in grecia la filosofia non avrebbe mai occupato un posto così alto se non avessimo attinto vitalità dalle polimiche e dai dissensi dei più dotti

Traduzione numero 2

Infatti la filosofia si accontenta di pochi giudici, mentre essa si allontana volutamente dalla folla ed è da essa vista con astio e con sospetto, a tal punto che, se qualcuno volesse biasimarla nel suo complesso, potrebbe farlo con il consenso del popolo, o se tentasse di attaccare quella che noi seguiamo con particolare interesse, potrebbe avere un grande aiuto da parte delle scuole delle altre correnti filosofiche. Ma io ho risposto ai denigratori di tutta la filosofia nell'Ortensio, penso di aver esposto abbastanza accuratamente nei quattro libri degli Accademici ciò che si doveva dire in favore dell'Accademia; tuttavia sono tanto lontano dal non volere che si scriva contro di me, che anzi lo desidero ardentemente. Infatti nella stessa Grecia la filosofia non sarebbe mai stata in tanto onore, se non avesse tratto vigore dai contrasti e dalle dispute dei più dotti.