Le feste nelle città di Bubasti e di Busiri
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE
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Gli Egiziani celebrano feste non una volta sola all'anno, bensi parecchie volte, soprattutto e con il maggiore zelo nella città di Bubasti in onore di Artemide, poi nella città di Busiri in onore di Iside. Orbene, quando si recano alla città di Bubasti fanno tali cose: navigano gli uomini insieme con le donne e vi è un gran numero degli uni e delle altre su ciascuna barca; alcune fra le donne, che hanno i crotali, li suonano, altri suonano il flauto durante tutta la navigazione, le rimanenti donne e gli uomini cantano e battono le mani. Poiché navigando giungono in vista di qualche altra città, accostato il battello alla terra, eseguiscono tali cose: alcune fra le donne fanno ciò che ho detto, altre motteggiano con alte grida le donne che si trovano in quella città, altre danzano. Cosl essi fanno presso ogni città che sorge sulla riva del fiume. Quando poi giungono a Bubasti, celebrano la festa offrendo grandi sacrifici: e in tale occasione si consuma vino schietto più che in tutto il resto dell'anno. Vi accorrono tutti gli uomini e tutte le donne, eccetto i fanciulli, anche in numero di circa settecentomila, a quanto dicono gli abitanti del luogo. Tali cose dunque si fanno in questa maniera; nella città di Busiri poi è stato già detto da me in qual modo celebrino la festa di Iside: infatti dopo il sacrificio tutti gli uomini e tutte le donne si percuotono, e sono davvero molte miriadi di gente.