Ma gli uomini piangono sempre?
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE
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Ermes: "Perché ridi, o Caronte? O perché avendo lasciato il battello sei risalito presso la nostra (terra) e pur non essendo tu per niente solito recarti sulla terra per faccende importanti?"
Caronte: "Avevo gran voglia, o Ermes, di vedere che c'è nella vita e che vi fanno gli uomini o essendo privati di cosa si lamentano discendendo tra noi; nessuno infatti di questi trapassa senza pianto. Dunque anch'io come quel giovane Tessalo avendo chiesto ad Ade di diventare libero dalla nave per un giorno e sono salito alla luce e mi sembra di essermi imbattuto in te al momento giusto: tu infatti mi farai da guida e spero che io viaggerò con te e che accetterai di buon grado ogni cosa affinché io impari tutto".
Ermes: "Non è a me tregua, o traghettatore: vado infatti sulla terra per servire Zeus in una delle cose che riguardano gli uomini: non solo è furioso ma temo anche che, ritardando, mi abbandoni ad essere vostro gettandomi al buio".