Esperia 1 Pagina 214 numero 26

Αλεξανδρος δε, ως μεν Αριστοβυλος ο ιστοριογραφος λεγει, υπο καματου νοσεει. .... το νοσημα Αλεξανδρω ερραιζε.

Alessandro, come riporta lo storiografo Aristobulo, si ammala (νοσέω κώμη = nosocomio) per la fatica. Altri dicono che si sia gettato nel fiume Cidno perché desiderava l’acqua: aveva infatti sudorazioni e febbre. Alessandro dunque era colpito da tremito, forti febbri e insonnia. I medici non pensavano (impf. di οἴομαι) ci fosse possibilità di vivere: Filippo Acarnano, illustre medico, era disposto a guarire Alessandro con un farmaco. Alessandro perciò impose al medico di purificarlo col farmaco. Filippo allora ne preparò un calice (κύλιξ-ικος, ἡ) ed Alessandro lo bevve: ad Alessandro la malattia declinò (ῥαΐζω). (by Geppetto)