Artemide e Apollo
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE
TRADUZIONE

Artemide certamente essendosi esercitata da fanciulla nell'arte della caccia, restava, mentre apollo avendo appreso l'arte divinatoria da Pan, figlio di Zeus e Tevre, giunse a Delfi, poiché allora Temi aveva dato oracoli: poiché il serpente Pitone vigilando sull'oracolo gli impediva di avvicinarsi all'entrata, dopo aver ucciso questo si impadronisce dell'oracolo. Dopo non molto uccide anche Tizio, che era figlio di Zeus e Elara, figlia di Orcomeno, che Zeus, avendo temuto Era, si nascose sottoterra, dopo essersi unito a lei, e portò alla luce il bambino che era nel suo grembo, il gigante Tizio. Questo avendo visto Latona recarsi a Pito, soggiogato dal desiderio la attira a sè; ella chiama i figli ed essi lo uccidono con frecce. Egli è punito anche dopo la morte: infatti gli avvoltoi gli mangiano il cuore nell'Ade.