Bello da Morire ! Alcifrone versione greco
Alfabeta grammata 2 25 pag. 117
Οὐκέτ᾽ εἰμὶ ἐν ἐμαυτῇ, ὦ μῆτερ, οὐδὲ ἀνέχομαι γήμασθαι ᾧ με κατεγγυήσειν ἐπηγγείλατο ἔναγχος ὁ πατήρ, τῷ Μηθυμναίῳ μειρακίῳ τῷ παιδὶ τοῦ κυβερ- νήτου, ἐξ ὅτου τὸν ἀστικὸν ἔφηβον ἐθεασάμην τὸν ὠσχοφόρον, ὅτε με ἄστυδε προὔτρεψας ἀφικέσθαι Ὠσχοφορίων ὄντων. καλὸς γάρ ἐστι, καλός, ὦ μῆτερ, καὶ ἥδιστος, καὶ βοστρύχους ἔχει βρύων οὐλοτέρους, καὶ μειδιᾷ τῆς θαλάττης γαληνιώσης χαριέστερον, καὶ τὰς βολὰς τῶν ὀφθαλμῶν ἐστι κυαναυγής, οἷος τὸ πρῶτον ὑπὸ τῶν ἡλιακῶν ἀκτίνων ὁ πόντος καταλαμπόμενος φαίνεται. τὸ δὲ ὅλον πρόσωπον αὐτοῦ - ἐνορχεῖσθαι ταῖς παρειαῖς εἴποις ἂν τὰς Χάριτας τὸν Ὀρχομενὸν ἀπολιπούσας καὶ τῆς Ἀργαφίας κρήνης ἀπονιψαμένας· τὼ χείλη δὲ τὰ ῥόδα τῆς Ἀφροδίτης ἀποσυλήσας τῶν κόλπων διήνθισται ἐπὶ τῶν ἄκρων ἐπιθέμενος. ἢ τού- τῳ μιγήσομαι ἢ τὴν Λεσβίαν μιμησαμένη Σαπφὼ οὐκ ἀπὸ τῆς Λευκάδος πέτρας, ἀλλ᾽ ἀπὸ τῶν Πειραϊκῶν προβόλων ἐμαυτὴν εἰς τὸ κλυδώνιον ὤσω.
Non sono più in me stessa, o madre, e non tollero di andare in sposa a colui al quale recentemente il padre promise che avrebbe dato in sposa me, al giovane di Metimna, figlio del timoniere, da quando ho visto il giovane della città, quello che portava il tralcio della vite, quando tu mi esortasti a venire in città in occasione delle Oscoforie. Infatti, è bello, o madre, bello e graziosissimo, ha anche ricci più folti dei muschi e sorride in modo più piacevole del mare quando è calmo, ed è fosco riguardo agli sguardi degli occhi, come all’inizio, il mare risplende chiaramente per i raggi solari. O mi unirò a questo o, avendo imitato la lesbica Saffo, non dalla rupe di Leucade ma dal promontorio del Pireo spingerò me stessa nell’ondicella.
Versione stesso titolo altro libro
Non sono più in me stessa, o madre, né tollero che il padre mi dichiari promessa sposa di recente al giovane di' Medimna, figlio di un timoniere. Quando mi persuasi (tu) ad arrivare verso la città mentre c'erano le ascoforìe, da quel momento considerai il giovane cittadino un ascoforo. Infatti è bello, bello, o madre, e il più soave a vedersi, e ha i capelli più ricci di alghe, e (ha) un sorriso più bello del mare calmo, possiede il battere degli occhi dai foschi bagliori, come soltanto il mare aperto si mostra splendente per primo sotto i raggi del sole.