Κυρος, διαβας τον Μαιανδρον ποταμον, εξελαυνει δια Φρυγιας εις Κολοσσας, πολιν οικουμενην ... και εμβαλλει εις τον Μαιανδρον.
Ciro, attraversato il fiume Menandro, avanzava lungo la Frigia verso Colosse, città popolosa, grande e prospera. Lì si fermava per sette giorni: e giungeva Menone il Tessalo che aveva con sé 1000 opliti e 500 peltasti, gli Aniani e i Dolopi e gli Olinti. Di qui, in tre giorni di marcia, percorre 20 parasanghe verso Celene, popolosa città della Frigia, grande e opulenta. Qui per Ciro c’era un regno ed il grande paradiso (un parco così chiamato) stipato di belve feroci che qualcuno cacciava a cavallo, qualora si desiderassero lcombattimenti per sé e per i cavalli. Nel mezzo del paradiso scorre il fiume Menandro: le sorgenti di questo sono fuori dal regno; scorre anche lungo la città di Celeno. C’è anche il regno di un grande re a Celene, ben difesa sotto l’acropoli dalle sorgenti del fiume Marsia: questo scorre anche dentro la città e sfocia nel Menandro. (by Geppetto)