Come gli sciiti seppelliscono i loro re I e II
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro VERSIONI DI GRECO PER ILTRIENNIO
PARTE I
presso il popolo dei Gerri vi sono le tombe dei re, fino a dove il Boristene è navigabile. Là, quando ad essi muore il re, scavano una grande fossa quadrata di terra, avendola resa pronta, sollevano il cadavere con il corpo cosparso di cera, con il ventre aperto e svuotato, pieno di cipero tritato e profumato, di seme di sedano e anice, ricucito nuovamente, e lo trasportano in carro verso un altro popolo. Coloro che accolgono il cadavere che viene portato fanno le cose che fanno i re Sciiti. Si tagliano una parte dell'orecchio, si tagliano i capelli, si amputano le braccia, si graffiano la fronte e il naso, si conficcano frecce nella mano sinistra. In seguito a ciò trasferiscono il corpo del re sul carro verso un altro popolo di quelli sottomessi. Quelli presso i quali erano giunti prima, li inseguono.
TRADUZIONE
parte II
Quando, trasportando il corpo, fanno il giro di tutti, si trovano tra i popoli comandati, presso i Gerri e presso le tombe. E in seguito, dopo che avranno posto il corpo nella tomba su un pagliericcio, avendo conficcato delle lance da una parte e dall'altra del corpo, distendono sopra della legna e poi lo ricoprono con un graticcio, nella parte rimanente della tomba seppelliscono, dopo averla soffocata, una delle concubine, il coppiere, un macellaio, un servitore, un messo, un messaggero, dei cavalli, un'offerta di tutti gli altri e delle coppe d'oro. Non si servono per nulla né di argento né di rame; avendo fatto ciò, tutti innalzano un grande tumulo sepolcrale, sforzandosi ed essendo pieni di zelo per farlo grandissimo.