CONTRO GIULIANO
VERSIONE DI GRECO di Gregorio Nazianzo
TRADUZIONE
O stoltissimo, empissimo, ignorantissimo (ta megala). Tu sotto un tanto grande potere e sotto l’ecumenica produzione della quale avendo spiegato tutti i termini, attraveso la povertà della parolae della follia (stoltezza) affinché voi stessi diciate (potreste dire) sulla dottrina che egli vinse i saggi e pose fine agli dei e superò il tempo. Lo stesso (sott. tempo) antico, l’attuale e contemporaneamente il nuovo, poiché voi raccontaste fatti prodigiosi degli dei: da una parte quello per i pochi dall’altra quello per i molti. Da una parte con l’illusione dall’altra con l’amministrazione essendo stato il mistero amministrato dalle opportunità personali? Tu sotto la grande proprietà di Cristo – chi ? quanto grande? Dove? – della grande e non della piccola qualora nessuno per molto circa qualcuno ti renderà camminando sempre ed innalzandosi, confido infatti nelle predizioni e nelle cose viste affinché il dio creò quella poiché l’uomo abbia potere; una legge la formò e la bellezza riempì e Cristo qualora i profeti porteranno e gli apostoli diffonderanno e gli evangelisti la prepareranno? Tu protesti contro il sacrificio per le tue impurità? Tu protesti contro il mondo purificando il sangue per i tuoi omicidi? Tu protesterai contro la pace per la guerra? Tu metterai la mano per te sopra ...? Tu protesterai il tuo gusto contro la rabbia? Tu protesterai un trofeo contro la croce? Tu protesterai la debolezza contro la morte? Tu protesterai il sacrificio sul santuario? Tu protesterai contro la risurrezione la rivolta contro il martire?