Ermes ed Apollo
Ermes trovò una tartaruga che si nutriva davanti ad una grotta. Avendola svuotata, avendo teso nel guscio delle corde fatte con i buoi che aveva sacrificato e avendole sistemate fabbricò una lira e per prima cosa arrostì le carni e inventò la lira e il plettro. Apollo cercando le mucche giunse fino a Pilo e interrogò gli abitanti. Quelli rispondevano di aver visto fanciulle guidarle, ma di non sapere dove mai fossero state condotte per il fatto che non riuscivano a trovare le tracce. Avendo saputi dall’arte mantica chi era il ladro si recò da Maia sul monte Gillene e incolpò Ermes. Quello glielo mostrò ancora in fasce; ma Apollo avendolo condotto davanti a Zeus reclamava le mucche. Quando Zeus ordinò di restituirle lui rifiutò. Non persuadendolo condusse Apollo a Pilo e gli restituì le mucche. Ma Apollo avendo udito il suono della lira la scambiò con le mucche.