Generosità e magnanimità di Demetrio verso Tolomeo versione greco e traduzione

Τοῦ Πτολεμαίου τοῦ βασιλέως φυγαδευθέντος και πεζῇ τραπέντος εις Ρούμην, έγνώρισεν αυτόν ό Δημήτριος ό τοῦ Σέλευκου, και θαυμάσας τό παράδοξον προήνεγκε τι βασιλικόν και μεγαλοπρεπές δεῖγμα τῆς έαυτοῦ προαιρέσεως. Παραχρῆμα γάρ προχειρισάμενος βασιλικήν έσθῆτα και διάδημα, πρός δε τούτοις και ϊππον πολυτελῆ χρυσοφάλαρον, μετά τῶν ιδίων παίδων απήντησε τῷ Πτολεμαίῳ. Συμμίξας δέ αύτῷ τῆς πόλεως άπό διακοσίων σταδίων και φιλοφρόνως άσπασάμενος παρεκάλει κοσμηθέντα τοῖς τῆς βασιλείας παρασήμοις άξίαν έαυτοῦ ποιήσασθαι τήν εις τήν Ρώμην εἳσοδον, ἳνα μή τελείως ευκαταφρόνητος εἶναι δόξῃ.

Poiché il re Tolomeo è scacciato e per terra si volgeva verso Roma, Demetrio re della Seleucia lo riconobbe, e meravigliato mostrò uno straordinario comportamento regale e una magnifica prova della sua condotta. All’istante avendo preparato un vestito regale e diadema, in aggiunta a queste cose anche un cavallo sfarzoso bordato d’oro, andò incontro con i propri figli a Tolomeo. Essendosi incontrato con lui distante dalla città 200 stadi e avendo accolto con affetto e con gentilezza domanda che le cose che sono state preparate con segni straordinari della regalità fossero degne di lui per l’entrata a Roma, affinché non sembrasse di essere completamente di nessun conto.