Εὐμενῆ δὲ τὸν Καρδιανὸν ἱστορεῖ Δοῦρις πατρός... Ηφαιστίωνος, εἰς τὴν ἐχείνου προῆλθε τάξιν.

Duri racconta che Eumene di Cardia fu figlio di un padre che a causa della povertà faceva il carrettiere nel Chersoneso, ma fu allevato liberalmente nelle lettere e nella palestra; quando essendo ancora fanciullo Filippo che soggiornava all'estero e conduceva una pausa assistè agli esercizi nel pancrazio dei giovani di Cardia e dei giovani nella lotta, in cui vinse Eumene e si mostrò intelligente e coraggioso, piacque a Filippo e fu portato via. Coloro che ne parlano sembrano reputare più verosimile che Eumene fu promosso da Filippo a causa dell'ospitalità e amicizia con il padre. Dopo la morte di costui fu chiamato a capo della cancelleria non sembrando essere meno di quelli che stavano attorno a Alessandro né per intelligenza né per fedeltà, e otteneva onore come i più grandi amici e familiari, tanto che fu inviato come comandante per l'India con un esercito con lui, e riceve la carica di ipparco di Perdicca, quando Perdicca, morendo Efestione, fu promosso al posto suo.
(By Caciottone69)

Versione tratta da Plutarco, Vite parallele