La favola della città dove aveva sede la virtù
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Elafroteron
TRADUZIONE

In questa citta' non estesa abita la virtu'. Un uomo mi diceva riguardo ad un vecchio molte cose tali e belle-diceva che coloroche abitavano in uesta tutti insieme erano stranieri e non nativi del luogo, ma anche i senza patria e i barbari numerosi erano cittadini anche i brutti, anche i piccoli anche i poverianche chi completamente desiderva prendere parte della citta'-
Infatti la legge non a concede a loro l'iscrizione sul registro deo cittadini del censimento ne ' dai rigogliosi campi o da abbondanti ricchezze, ne' dalle apparenze o altezza o bellezza, ne dalla stirpe da da illustri antenati, ma a ciascuno concede di avere la cittadinanza per questo, l'intelligenza e la passione delle piccole cose e'sufficiente e la tolleranza e non cedere alla difficolta' durente il percorso. In questo modo mostrando tutti una buona indole, subito diventavano cittadini e con gli stessi dirittidegli altri. Infatti non c'erano nella gradevole citta', suddditi o capi o nobili o plebei o servi o liberi, ne' dispute ne' fatti.