La Tragedia
VERSIONE DI GRECO di Autore sconosciuto
TRADUZIONE dal libro n. p.
ΤΡΑΓΩΔΙΑ ΚΑΤΑ ΤΟ ΜΕΓΑ ΕΤΥΜΟΛΟΓΙΚΟΝ
INIZIO: Τραγωδία Εστι βίων τε και λόγων ηρωικών μίμησις. Κέκληται δέ τραγωδία, ότι τράγος τή ωδή άθλον ετίθετο- ώδή γάρ ή τραγωδία, ότι τρύγα άθλον έλάμβανον οί νικώντες. Τρύγα γάρ έκάλουν οί παλαιοί τον νέον οινον. Ή οτι τετράγωνον είχον οί χοροί σχήμα ή ότι τά πολλά οί χοροί έκ σατύρων συνίσταντο, ους έκάλουν τράγους, σκώπτοντες, ή διά την τοΰ σώματος δασύτητα, ή διά την περι τά αφροδίσια σπουδήν, τοιούτον γάρ τό ζώον. Ή ότι οί χορευταί τάς κόμας άνέπλεκον, σχήμα τράγων μιμούμενοι. Ή άπό τής τρύγος τρυγωδία.
TRADUZIONE
La tragedia è imitazione di vite e discorsi da eroi. E' stata denominata tragedia, perché veniva posto come premio per il canto un capro, la tragedia è infatti un canto. O perché coloro che vincevano ricevevano come premio del mosto; gli antichi infatti chiamavano mosto il vino nuovo. O perché i cori assumevano una disposizione a quadrato. O perché i cori erano costituiti per lo più da satiri, che chiamavano "capri" deridendoli o per l'ispidezza del corpo o per l'interesse per i piaceri sessuali; tale è infatti quell'animale. O tragedia viene dal "mosto". Questo era il nome comune anche alla commedia, dal momento che non erano state ancora distinte le caratteristiche di entrambe le forme poetiche, ma per esse uno solo era il premio, cioè il mosto; in seguito il nome comune lo ebbe la tragedia; la commedia invece fu chiamata (così) dopo che recitavano quelle poesie di villaggio in villaggio (kòmai) nelle feste di Dioniso e di Demetra. O perché durante la celebrazione della festa c'era il canto dovuto ai sopori provocati dal vino, perché si scoprì che il principio era al momento del sonno. O il canto degli abitanti della campagna: borghi infatti vengono chiamati i campi più grandi. In effetti alcuni contadini, che ricevevano danno da parte dei cittadini di Atene scendevano al momento del sonno, e girando per le strade dicevano senza pronunciare il nome i danni, che ricevevano da loro, come ad esempio: "qui dimora uno che fa questo e quest'altro".