L'UCCISIONE DEL GIGANTE
ALCIONEO VERSIONE DI GRECO di Scoli ad Apollonio Rodio e Pindaro TRADUZIONE dal libro Ellenisti

TRADUZIONE

Telamone fu amico di Eracle, egli navigò insime a lui verso Ilio e combattè insieme (a lui) le amazzoni e costrinse Alcioneo a ripiegarsi così racconta Pindaro. Si dice poi che Telamone venne in soccorso di Eracle quando Alcioneo attaccò. Si dice infatti che questo si scontrò con Eracle presso l'Istmo di Corinto. C'era uno dei giganti, li dove Eracle ha spinto oltre i buoi; e per volere di Zeus diventa questo la causa di battaglia: c'era infatti ostilità per i giganti. Dunque Eracle non costringe a ripiegare Alcioneo prima che dieci carri da guerra, ventiquattro uomini dell'eroe vengono uccisi da Alcioneo con una grandissima pietra. Infine lanciò una pietra in direzione di Eracle, il quale buttandolo giù con una mazza uccideva alcione, si dice che la pietra giaccia nell'istmo. Così Eracle rovinò il più grande e spaventoso dei giganti dei tempi più antichi