Πολλους μυθους περι των ανθρωπων τε και θεων οι αρχαιοι ποιηται αγραφον ινα οι παιδες των προγονων την αρετην ... ουν εισβαινουσιν εις το πλοιον και αποπλεουσι προς τας Αθηνας.
Gli antichi poeti scrivevano molti miti sugli uomini e sugli dei affinché i fanciulli apprendessero la virtù degli antenati e la storia del loro paese. I poeti infatti nell'antica Grecia erano ritenuti dei maestri e amavano le composizioni in versi e amavano ascoltarli durante le grandi feste. E quindi tutti conoscono il mito di Teseo. Dicono che Teseo era il figlio del tiranno Egeo, altri invece dicono che era il figlio di Poseidone. Volendo compiere grandi imprese Teseo naviga verso Creta per uccidere il Minotauro che ha la testa di un toro da una parte, dall'altra il corpo di un uomo e che si trova nel labirinto. Gli schiavi del tiranno conducono Teseo al labirinto. La figlia di Minosse, Arianna quando lo vede si innamora e desidera salvarlo. A lui dunque da il filo, con il quale Teseo trova, con pericolo, la strada per le porte/le entrate del labirinto. Così Teseo uccide il mostro, esce dal labirinto e libera i ragazzi e le ragazze che trovava in quel luogo. Quando arriva la notte velocemente quindi salgono sulla nave e salpano per Atene.