Saggi consigli
versione greco traduzione libro grammata pagina 135 numero 2 del libro grammata

Πάντων μέν έπιμελου των περί τόν βίον, μάλιστα δέ την σαυτοΰ φρόνησιν άσκει μέγιστον γαρ έν έλαχίστοι νους άγαθος έν άνθρωπου σώματι. Πειρώ τώ σώματι μέν είναι φιλόπονος, τη δέ ψυχη φιλόσοφος, Ινα Τώ μέν επιτελής τά βουλευόμενα, τη δέ προορας τα συμφέροντα. Πάντι άν μέλλης λέγειν, πρότερον επισκοπεί τη γνώμα· πολλοίς γάρ α γλώττα προτρέχει της διανοίας. Δύο ποιου καιρούς τοΰ λέγειν, ή περί ών γιγνώσκεις σαφώς, ή περί ών άναγκαϊον λέγειν έν τούτοις γάρ μόνοις 6 λόγος της σιγής κρείττων, έν δέ τοίς άλλοις άμεινον σιγαν ή λέγειν.

Occupati di tutto quanto si riferisce alla tua vita, ma esercita soprattutto la tua intelligenza; infatti cosa grandissima in una piccolissima è una buona mente in un corpo umano. Cerca di essere col corpo amante delle fatiche, con l'animo amante della sapienza per portare a compimento con l'uno ciò che hai deciso, con l'altro, invece, prevedere il tuo bene. Rifletti prima su quanto stai per dire : per molti infatti la lingua precede la riflessione. Fa che due siano le occasioni per parlare: (parla)o di quelle cose che conosci bene o di quelle cose di cui sei costretto a parlare; in questi soli casi, infatti, la parola è migliore del silenzio, negli altri è meglio tacere che parlare.