Χελιδών, ἐκκλησίαν τῶν ὀρνέων κινοῦσα, παρήνει φάσκουσα κράτιστον εἶναι μὴ προσκόπτειν τοῖς [...] Οὕτω καὶ τῶν ἀνθρώπων οἳ ἐν τῷ βίῳ τῇ ἀγχινοίᾳ χρῶνται, ἀκίνδυνοι διάγουσι.
Una rondine, incitando l'assemblea degli uccelli, dicendo di essere fortissimo, esortava a non offendere gli uomini, ma a stringere amicizia e ad essere bendisposti verso di loro in modo amichevole. Ma uno degli uccelli le diceva il contrario: «Mangiamo il seme del lino e facciamolo di nascosto, affinché non abbiano delle reti contro di noi». La rondine, dunque, avendo un'opinione migliore, vive nella città e genera nelle case presso gli uomini e (non) soffre alcuna cosa terribile da parte loro. Gli uccelli rimanenti, invece, continuano a mangiare il seme del lino e succede che diventano assai grassi tanto da essere catturati e mangiati. Così anche tra gli uomini, coloro che nella vita si servono di sagacia vivono senza pericoli. (by il murettodipaolo)