Αρχομενων δε των περι Θεσπιν ηδη τον τραγωδιαν κινειν, και δια την και νοτητα τους πολλους αγοντος του πραγματος... ουτω και τιμωντες ευρησομεν εν τοις σπουδαιοις.

Poichè già presso Tespi si cominciava a mettere in movimento la tragedia, e questo fatto per la sua novità attirava la moltitudine ma non ancora spingeva a gare e competizioni, Solone che era per natura amante di ascoltare e di apprendere dandosi ancor più in vecchiaia al passatempo e al divertimento nonché per Zeus ai simposi e alle manifestazioni artistiche vide Tespi che recitava un suo dramma come era costume agli antichi. Dopo lo spettacolo (la visione) dopo essersi a lui avvicinato gli chiese se non si vergognava di dire tali menzogne al cospetto di tanti spettatori. Rispondendogli Tespi che non c' era nulla di grave nel dire e nel fare per gioco tali cose allora Solone battendo con forza la terra con il bastone disse: "lodando e onorando in tal modo questo gioco presto lo troveremo attuato nei contratti d'affari.