Sono gli dei a decidere della guerra
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE
TRADUZIONE n. 1
Non presentare questo, cioè se è accaduto che Filippo ci sbaragliò nella battaglia, come un mio sbaglio: infatti, la responsabilità per questa fine era del dio, non mia. D’altro canto, la sciagura abbattutasi è divenuta più grande non solo di noi ma anche di tutti gli altri Greci, che fare? Pensa a quello e rifletto: se, per noi che combattevamo contro i Tebani, così era stabilito che avvenisse, cosa bisogna aspettarsi, se non avemmo, peraltro, questi come alleati, ma si accostarono a Filippo, per la qual cosa allora egli non lasciò nulla d’intentato? Non è giusto dire ciò che non ha avuto realizzazione per la benevolenza di uno degli dei e per l’aver codesta città usato a difesa un’alleanza, verso la quale tu lanci un accusa.
traduzione n. 2
Non ritenere ciò come un mio errore, se è accaduto a filippo di avere la meglio su di noi nella battaglia; infatti la realizzazione di questo era nel dio (nella volontà del dio) non in me.
ma invece se la folgore che ha colpito non solo noi, ma anche tutti gli altri greci e stata molto grande, che cosa bisogna fare? ma rifletti su ciò e pensa bene: se era destino ridurci così, pur combattendo con i tebani, che cosa bisognava attendersi se non abbiamo avuto nessuno di questi alleati, ma sono passati a filippo, riguardo la qual cosa quello non lasciò nulla di intentato? non è conveniente dire che non ha avuto realizzazione per benevolenza di qualcuno degli dei e poiche le forze alleate hanno assalito la città che tu biasimi