Εν της οικιας σκια ποτε αθλητης απο των της παλαιστρας μελετων αναπαυεται·... η δε αιτια της λυπης ουποτε ελεεινη."

Una volta un atleta si riposava dopo gli allenamenti all'ombra di una casa; una pulce si posa sul braccio dell'atleta e punge l'atleta. L'atleta si arrabbia e dice: "Sei microscopica, pulce, ma cattiva: avventatamente e senza ragione mordi e produci sofferenza. Ora ti uccido". La pulce ribatte: "Perdona una piccola pulce: produco infatti piccoli fastidi". L'atleta: "Per la tua presunzione ti faccio morire: un danno sia piccolo che grande è perdonabile, lo scopo non perdonabile".
(By Geppetto)