Ουτως, ω Σακα, υπολαμβανει ως εγω νυν τοσουτω ηδιον ζω οσο πλειω κεκτημαι; Ουκ οισθα οτι εστιω μεν και πινω και καθευδω(Versione di greco di Senofonte)

Così o Saca supponi che io ora vivo in modo tanto più piacevole per quanto mi sono procurato/ho guadagnato (perf κτάομαι)? Tu sai che io bevo, mangio e dormo e non [sott. ] provo qualunque piacere ora di quanto una volta ero povero? Perchè queste cose sono molte, io guadagno solo più cose che bisogna custodire, più cose da distribuire ad altri, troppe cose che destano preoccupazione. Infatti ora molti servi mi chiedono cibo, molti da bere, molti [mi chiedono] vestiti. Molti hanno bisogno dei medici. O arriva uno che riporta di pecore sbranate o di buoi gettati giù da un precipizio (part perf κατακρημνίζω) o dicendo che una pestilenza si è abbattuta sul bestiame, così che mi sembra di soffrire ora per l'avere molte più cose di prima per l'averne poche. Non è così piacevole avere beni come è molesto perderli. Capirai che io dico la verità; infatti nessuno fra coloro che sono ricchi è costretto ad essere insonne dal piacere e non vedrai invece nessuno fra coloro che perdono (ricchezze) che può dormire a causa della sofferenza.
(By Vogue)