ULISSE OVVERO NESSUNO
versione di greco
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE

Prima di bere Polifemo domandava "Dimmi o straniero qual è il tuo nome"? Ed egli rispondeva"I popoli (i soldati) mi chiamano nessuno" Il ciclope dunque tracannava la coppa e si addormentava profondamente dopo qualche temo Laerziade rinchiudendosi nella grotta con i compagni accecava il ciclope con un palo appuntito e ardente. Subito polifemo si svegliava per il dolore e estraeva il palo dall'occhio e chiamava vicino i ciclopi che abitavano nelle grotte in aiuto. Quelli dunque subito accorrevano e chiedevano "che cosa o chi una volta importunò te o Polifemo?" Dunque quello rispondeva dall'interno "nessuno mi uccide con l'inganno e non con la forza!". Quelli poi rispondendo dicevano "Se dunque nessuno ti maltratta riposa tranquillamente e lascia riposare noi" e dicendo queste cose si allontanavano. Al tempo stesso mentre Polifemo apre la grotta e conducendo fuori le pecore una ala volta le tocca con le mani affinché con le pecore non escano pure gli stranieri. Invece odisseo e i compagni fuggono legandosi sotto i ventri delle pecore.