Tuccius, cum improbatus sit, periculum scientiae suae iterare debet. Tum anxius magistro dicit: "Ah! Si fiet ut ego ne hodie quidem probatus sim, in Tibēris gurgites me deiciam!”. “Sine detrimento id facere potěris, – respondet magister – cucurbitae enim in aquis semper fluitant!"
Tuccio, essendo stato respinto (bocciato), deve attestare di nuovo la prova della propria conoscenza. Allora dice ansioso al maestro: "Ah! Se accadrà che neppure oggi io sia promosso, mi getterò nelle correnti del tevere!". Il maestro risponde "potrai fare ciò senza danno, infatti i citrulli scorrono sempre nelle acque!".
(By Maria D)