Tuccius, nummo decem eurorum in terra invento, festīnat tradere matri, quae gaudens: "Tene nummum tibi - inquit - in praemium honesti animi tui". Post paucos dies mater Tuccium rogat: "Quinquaginta euros perdidi; num, Tucci, domi tu invenisti?”. “Certe, invēni i culina". "Cur eos non tradidisti mihi?". "Eos retinui in praemium honesti animi mei!".
Tuccio, trovata un moneta da dieci euro per terra, si affretta a consegnarla alla madre, la quale, rallegrandosi dice: '"Tieni una moneta per te in premio del tuo animo onesto". Dopo pochi giorni, la madre chiede a Tuccio: "Ho perso cinquanta euro; Tuccio, li hai trovati tu in casa?" "Certamente, li ho trovati in cucina". "Perché non li hai consegnati a me?" 'Li ho tenuti come premio in premio dell'onestà del mio animo!".