Minerva, quia sapientiae dea appellata erat, puellorum matronarumque operis praesidebat dearumque vestimenta texebat. Totius Graeciae puellae Minervam magistram vocabant, sed in Lydia vivebat Arachne, puella superba. Olim nymphae, quoniam puellae Lydiae pulchra lina magnificasque telas viderant, Arachnes operam laudabant et propter texturae peritiam obstupescebant. Puellae nymphae dixerunt: ”Minerva magistra tua est, quod magna est tuae operae peritia”. Tum Lydia puella magnam superbiam ostendit et deam ad pugnam lacessivit.
Minerva, poiché era chiamata dea della Sapienza, presiedeva alle opere delle ragazze e delle matrone e tesseva le vesti delle dee. Le fanciulle di tutta la Grecia chiamavano Minerva maestra, ma in Lidia viveva Aracne, una fanciulla superba. Una volta le ninfe, poiché avevano visto le magnifiche tele di bel lino, lodavano l'opera di Aracne e ammiravano la precisione della tessitura. Allora le ninfe dissero: "Minerva è tua maestra, perché grande è la perizia della tua opera". La fanciulla della Lidia allora mostrò grande superbia e sfidò in una competizione la dea.