Vita agricolae est beata. Candidae rosae ianuam villae exornant. Gallinae errant in area. In amoena silva lusciniae cantant. Agricola curat vineas fecundas, gallinas enumerat, capras et agnas virga congregat. Villica mensam parat, patinas et pateras in tabula collocat. Iam tenebrae silvam obscurant. Avia lanam tractat et fabula narrat puellae. Fabulae sunt gratae parvae filiae agricolae. Concordia et parsimonia regnant in familia agricolae.

La vita dell'agricoltore è beata. Rose bianche abbelliscono la porta della fattoria. Le galline vagano nell' aia. Nel bosco ameno cantano gli usignoli. L' agricoltore si prende cura delle vigne feconde, conta le galline, riunisce le capre e le agnelle con la verga. La fattoressa prepara la mensa, colloca sulla tavola piatti e coppe. Già le tenebre oscurano il bosco. La nonna lavora la lana e narra una favola alla fanciulla. Le favole sono grate alla piccola figlia dell' agricoltore. La concordia e la parsimonia regnano nella famiglia dell' agricoltore