Papirium Cursorem Romae triumphavisse scribunt qui eo duce Luceriam receptam Samnitesque sub iugum missos auctores sunt. Tradunt hunc virum haud dubie omni bellica laude ornatum fuisse, non animi solum vigore, sed etiam corporis viribus excellentem. Praecipua pedum pernicitas in eo inerat, quam aliquis cognomen ei dedisse dicit, Victoremque cursu omnium aetatis suae fuisse ferunt, et seu viribus seu exercitatione multa cibi et vini capacissimum et severitatem in eo viro ingentem pariter in socios civesque tradunt. Cum olim res ad manus venisset, Praenestinus quidam praetor, ut tradidum est, per timorem segniter ex subsidiis suos in primam aciem duxit. Quem cum inambulantem ante tabernaculum Papirius vidisset, lictor expedire secures iussit et Praenestino stante exanimi "Agedum, lictor, excide - dixit - radicem hanc incommodam ambulantibus" et perterritum praetorem, ultimi supplici metu multavit et dimisit.
Narrano che Papirio Cursore abbia riportato a Roma un trionfo perché da quel condottiero Luceria fu conquistata e i Sanniti furono fatti passare sotto il gioco. Tramandano che quest'uomo senza dubbio fu degno di ogni elogio militare, non solo per il vigore dell'animo ma anche eccellente per il vigore fisico (lett. forze del corpo). In lui era presente (imperf insum) la rapidità dei piedi, che qualcuno dice abbia dato a lui il cognome [sott di "Cursore]. E riportano che fu vincitore nella corsa fra tutti quelli della sua epoca, o per le forze o per il molto allenamento, riportano che fosse uno straordinario consumatore di cibo e di vino e che il rigore [il prestigio] in quell'uomo fosse [grande] in egual misura negli alleati e nei concittadini. Quando una volta un'azione arrivò alle mani, un pretore prenestino, come si racconta, per timore lentamente condusse i suoi dalle retrovie alla prima linea. Quando Papirio lo vide che passeggiava davanti alla tenda, ordinò al littore di preparare le scuri e al Prenestivo che stava mezzo morto per la paura (exanimis) disse: "Recidi questa radice fastidiosa a chi passeggia" e punì con la paura di una condanna a morte il pretore atterrito e lo mandò via.
(by Vogue)