Romae plurimae insulae, crebrae domus et nonnullae villae urbanae sunt. Ego cum parentibus et servis in pulchra domo qua argileto est, habito. In vestibulo vel in atrio apud Lararium mane pater meus matutinam clientium salutationem excipit et sportulam cibariis plena libenter iis dat. In medio atrio impluvium est ubi aqua pluvialis per compluvium colligitur. In culina ancillae cibos exquisitos toti familia parant. In atrii lateribus cubicula sunt; ibi familia nocte requiescit. Balnei cella spatiosa est, ubi duo baptisteria sunt. Post ientaculum ego et mater mea in peristylio vel in horto, iuxta tablinum deambulamus. Domus mea pulchrum quoque xystum et latam porticum habet. Saepe in exedram vel in tablinum propinquos et eorum amicos accipimus et ii nobiscum colloquium habent. Postea sub vesperum in triclinio magna atque bona cena paratur.

A Roma ci sono parecchie isole, numerose case ed alcune ville urbane. Io abito con i genitori ed i servi in una bella casa che si trova ad Argileto. Nel vestibolo o per meglio dire nell'atrio mio padre al mattino presso la cappella dei Lari riceve il saluto mattutino dei clienti ed offre volentieri a costoro un panierino pieno di cibarie. Al centro dell'atrio c'è il pluvio dove si raccoglie attraverso il compluvio l'acqua piovana. In cucina le ancelle preparano cibi squisiti per tutta la famiglia. ai lati dell'atrio vi sono le stanze da letto; qui la famiglia si riposa durante la notte. il bagno è una cella spaziosa, dove vi sono due vasche spaziose. Dopo colazione io e mia madre camminiamo nel peristilio ovvero nell'orto, accanto al tablino. la mia casa ha anche una bella palestra ed un portico spazioso. Spesso riceviamo i parenti e i loro amici nell'esedra ovvero nel tablino e loro hanno un colloquio con noi (parlano con noi). Poi verso sera viene preparata una buona e sontuosa cena nel triclinio  . (by Maria D.)