Sedulus agricola in Italia vivebat et parvum sed prosperum agrum possidebat, cum multis plantiis. Filiis filiabusque agricola plantas parvas et proceras saepe monstraverat et cuncti agricolam et agrum laudabant. Dixerat agricola liberis suis: "Agellus praesidium nostrum est contra miseram inopia: nos et nostra armenta nutrit; ergo agellum semper magna cura colite. Ita inopiam vitare poteritis et bonam famam custodietis". Olim Aesopus, poeta clarae famae et magni ingenii, agrum vidit et constitit; populum vocavit atque de agro prospero et bene culto dixit: "Vos, agricolae, ut ager vester estis: ager prosper viri boni et industrii indicium est; contra ager infecundus viri otiosi indicium est, quod agrorum cultura vestrarum animarum speculum est!".

Un contadino diligente viveva in Italia e possedeva un campo piccolo ma prospero con molte piante. Il contadino mostrava spesso le piccole e alte piante ai figli e alle figlie e tutti quanti lodavano il contadino ed il campo. Il contadino aveva detto ai suoi figli maschi (liberis): "Il nostro podere è la nostra difesa contro la misera povertà: nutre noi e i nostri animali domestici; quindi coltivate sempre con grande cura il nostro podere. Così potrete evitare la povertà e manterrete una buona fama". Una volta, Esopo, poeta di celebre fama e di grande ingegno, vide un campo e si fermò; chiamò il popolo e a proposito del prospero e ben coltivato campo disse: "Voi, o contadini, siete come il vostro terreno: un campo è segno di un uomo buono ed operoso. al contrario un campo sterile è segno di un uomo ozioso, poiché l'agricoltura è lo speccio delle vostre anime.