Iuppiter propter audaciam mortalium, qui sceleribus suis etiam deorum potentiam temptabant, orbem terrarum inundavit diluvio. Cum Iuppiter de caelo magnos et assiduos imbres in terram profudisset, factum est ut magna pars Graeciae aquis obrueretur et omnes homines perirent; duo («due») mortales tantum («soltanto»), Deucalion, Promethei filius, et Pyrrha, eiusdem uxor, cum pietate ceteros antecessissent, arcam exstruxerunt et in Parnaso monte proluviem imbrium effugerunt. Ibi, imbribus remissis Deucalion et Pyrrha a Iove petiverunt ut genus humanum restitui posset. Tum, Apolline consulto, respondit oraculum ut illi ossa matris suae in terram proicerent. Proinde magna ambiguitate haerere coeperunt, quae («quali», nom. n. plur. ) essent ossa matris suae, tandem recordati sunt quod terra eorum mater erat et petrae (erant) ossa terrae; mox igitur post tergum saxa proiciebant: (ea) quae Deucalion mittebat, viri fiebant, quae Pyrrha, feminae.
Giove per l'audacia dei mortali, che tentavano anche con le loro scelleratezze la potenza degli dèi, inondò con un diluvio l'universo Giove facendo scendere dal cielo sulla terra abbondanti e continue piogge, avvenne che la maggior parte della Grecia fu ricoperta dalle acque e tutti gli uomini morirono; due mortali soltanto, Deucalione, figlio di Prometeo, e Pirra, moglie dello stesso, avendo superato tutti gli altri in religiosità, costruirono un'arca e scamparono il flusso delle piogge sul monte Parnaso. Qui, sedate le piogge Deucalione e Pirra chiesero a Giove se poteva essere ricostituito il genere umano. Allora consultato Apollo, l'oracolo rispose che quelli avrebbero gettato sulla terra le ossa della loro madre. Di conseguenza per la grande ambiguità incominciarono ad essere dubbiosi, su quali fossero le ossa della loro madre, alla fine si ricordarono che la terra era la loro madre e le pietre erano le ossa della terra; dunque lanciarono subito i sassi dietro la schiena: quelli che lanciava Deucalione, diventavano uomini, quelli che lanciava Pirra, diventavano donne.
(By Maria D.)
Versione tratta dal Primo Mitografo Vaticano