Poetae et scribae Musas celebrant, athletarum victorias collaudant, terrigenum operas cantant, oppidi incõlas tragoediis et comoediis oblectant. Agricolae glebas cum servis versant, aristas metunt, vineam putant uvasque vindemiant; vitam beate degunt, nec belli minas timere debent. Non solum familia, sed etiam patria agricolarum operă locupletatur. Nautae cum audacia et peritia undas secant, scaphas inter procellas dirigunt, stellas observant, patriam mercaturā locupletant. Piratarum laudatur audacia: piratae autem pelagus infestant, pueros, viros feminasque rapiunt, divitias violentia et insidiis cumulant et sine patria sunt. Athletae in palaestris et in arenis lacertos exercent, metam bigarum rotis radunt, incõlas advenasque delectant et gloriam patriae compărant. Ancillae dominarum comas pectunt, lanam tractant, aquam amphoris hauriunt, mensam appărant, cibos vinumque ministrant. Scurrae, citharistae et tibicinae denique convivas inter epulas choréis facetiisque laetificant.
I poeti e gli scrittori celebrano le Muse, lodano le vittorie degli atleti, cantano le opere dei primi uomini, dilettano gli abitanti della città con le commedie e le tragedie. I contadini rivoltano le zolle con i servi, mietono le messi, puliscono la vigna e raccolgono i grappoli d'uva; trascorrono beatamente la vita, non devono temere la minaccia della guerra. Grazie all'opera dei contadini non viene soltanto arricchita la famiglia, ma anche la patria. I marinai con audacia e perizia solcano le onde, dirigono gli scafi tra le tempeste, osservano le stelle, arricchiscono la patria con il commercio. L'audacia dei pirati viene elogiata: i pirati invece infestano il mare, rapiscono i fanciulli, gli uomini e le donne, accumulano ricchezza con violenza e insidia e sono senza patria. Gli atleti esercitano i muscoli nelle arene e nelle palestre, levigano il paracarro (meta) alle ruote della biga, dilettano gli abitanti e i forestieri e procurano gloria alla patria. Le ancelle pettinano le chiome delle signore, lavorano la lana, attingono l'acqua nelle anfore, apparecchiano la tavola, servono le vivande e il vino. I buffoni, suonatori di cetra e di flauto infine allietano i convitati durante il banchetto con danze e facezie.
(By Maria D. )