Aegyptus Africae terra est, magna sed arida. Solum apud ripas Nili vita operaeque florent; procul a Nilo loca deserta sunt, quia aquae inopia terram reddit aridam. Ubi Nilus fluit, ibi vicunt Aegyptii: itaque Aegyptum antiqui vocabant “donum Nili” et populus Aegyptius Nilum ut deum adorabat. Cum Nili aquae redundant. limum fecundum supra campos relinquunt: ibi frumentum celeriter crescit et annona semper est copiosa. Necesse non est arare terram: agricolae frumentum in umido limo serebant ac deinde metebant. Imperium Aegypti Pharaones tenebant; etiam sacerdotes et scribae magnam potentiam habebant, quia scripturam cognoscebant. ’

L'Egitto è una terra dell’Africa, grande ma arida. Solo presso le rive del Nilo la vita e il lavoro fioriscono; lontano dal Nilo i luoghi sono deserti, poiché la scarsità di acqua rende arida la terra. Dove scorre il Nilo, là vivono gli Egizi: perciò gli antichi chiamavano l’Egitto “dono del Nilo” e il popolo egizio adorava il Nilo come un dio. Quando le acque del Nilo straripano, lasciano sopra i campi il limo fecondo: qui il frumento cresce velocemente e il raccolto è sempre abbondante. Arare non è necessario: i contadini coltivavano il frumento nell’umido limo e poi mietevano. I Faraoni mantenevano la guida dell’Egitto; anche i sacerdoti e gli scribi avevano un grande potere perché conoscevano la scrittura.