Inter deos aquarum dominus Neptunus, Saturni filius, erat, quoniam magnum imperium in pe­lago et in fluviorum, rivorum et lacunarum aquis habebat. Deus in profondo oceano domicilium habebat, in miro palatio; saepe (spesso) de aqua emergebat et immensum pelagus peragrabat quadriga. In dextera non scaeptrum tenebat, sed fuscinam, qua (con il quale) terras et insulas quassabat, quia dei animus varius erat. Furibundus, saevas procellas suscitabat et multi duri viri dei victimae erant. Neptuno pinus sacra erat.

Tra gli dei c'era Nettuno figlio di Saturno, signore delle acque dal momento che aveva il dominio sul mare, suoi fiumi, sui ruscelli e sulle acque delle lagune. Il dio aveva la residenza nel profondo dell'oceao, in un incredibile palazzo; spesso emergeva dall'acqua e viaggiava per l'immenso mare con la quadriga. Nella mano destra non teneva uno scettro ma un tridente con la quale agitava le terre e le isole, poiché l'animo del dio era di umore mutevole. Furibondo, animava violente tempeste e molti uomini robusti erano vittime del dio. A Nettuno era sacro il pino.
(By Vogue)