Sardinia neque spatio soli maximarum insularum, neque bonitate fertilissimarum minima est: parens optima pecudum, frumenti feracissima metallorumque, sed praesertim argenti dives. Coeli autem non aeque salubris est, laudemque fecunditatis apud exteros pestilentioris aeris infamia corrumpit : per aestatem enim morbosa est. Herbam praeterea producit vehementis veneni, quae, in cibo sumpta, mentem adimit, nervisque violenter attractis, labia distorquet in ridentium speciem. Exitialis est hic succus, nisi post vomitum lac aut aqua multa copiose bibatur : ita prima vis illius mali diluitur; ceteris deinde incommodis ea medentur, quae in convulsionibus nervorum aliquid utilitatis praebent. Etiam minimum animaculum (animaletto) supersedentibus (per quelli che si siedono sopra) per imprudentiam exitio est: formicarum generis est, tanto periculosioris malitiae (nocività) quod et facile latet et ab ignaris naturae eius non timetur. Sardiniae urbium celeberrima Caralis est, Africam specatans.
La Sardegna non è la più piccola per l'estensione del territorio fra le isole più grandi, né per la buona qualità fra le più fertili: ottima produttrice di bestiame, molto fertile di frumento e ricca di metalli, ma specialmente di argento. Tuttavia non è ugualmente di clima salubre e la cattiva fama dell'aria alquanto malsana danneggia la reputazione della fecondità presso gli stranieri: infatti durante l'estate è malsana. Inoltre produce un'erba dal veleno molto efficace, la quale, assunta in mezzo al cibo, toglie il senno e, dopo aver contratto violentemente i nervi, distorce le labbra nell’espressione di quelli che ridono. Questo succo è mortale, a meno che non si beva, dopo aver vomitato, il latte o molta acqua in abbondanza: così la prima forza di quel veleno viene attenuata; quindi guariscono gli altri effetti quelle cose che danno qualche risultato positivo nelle convulsioni dei nervi. Anche un animaletto molto piccolo è causa di morte per quelli che si siedono sopra involontariamente: è della specie delle formiche, di una nocività tanto più pericolosa per il fatto che si nasconde facilmente e che non è temuto da quelli che non conoscono la sua natura. La più famosa tra le città sarde è Cagliari, che è rivolta verso l'Africa.