Cui caput infirmum est, leniter perfricare id mane manibus suis debet; numquam id, si fieri potest, veste velare nec ad cutem tonderi. Multum opus est ambulare, sed, si licet, neque sub tecto neque in sole; ubique autem vitare solis ardorem, maxime post cibum et vinum. Si in balineum venit, sub veste primum paulum in tepidario insudare debet, ibi ungui; tum transire in caldarium; ubi sudavit in solium non descendere, sed multa calida aqua per caput se totum perfundere, tum tepida, deinde frigida. Diutiusque ea caput quam ceteras partes perfundebit. Capiti nihil aeque prodest atque aqua frigida: itaque is, cui caput infirmum est, per aestatem id bene largo canali cotidie debet aliquamdiu subicere. Semper autem, etiamsi totum corpus refrigerare non sustinet, caput tamen opus est aqua frigida perfundre; sed, cum ceteras partes adtingi nolit, demittat caput, ne ad cervices aqua descendat; eamque, ne quid oculis aliisve partibus noceat, defluentem subinde manibus ad os regat. (da Celso)

Chi ha il mal di testa, deve sfregarla di mattina con le proprie mani; nel caso in cui si possa fare, non deve mai ricoprirla con un tessuto né essere tosata fino alla cute. occorre deambulare molto, ma, se è lecito, né sotto il tetto (in casa) e né al sole; occorre evitare in verità in ogni luogo il calore del sole, soprattutto dopo il cibo ed il vino. se giunge al bagno, deve prima un pò sudare nel tepidario sotto un tessuto, lì dev'essere cosparso di unguenti; poi deve passare nel caldario; non appena suda non deve scendere nella vasca da bagno, ma deve cospargersi lungo tutto quanto il capo molta acqua calda, poi tiepida, poi fredda. Bagnerà con essa il capo più a lungo di tutte le altre parti. Niente giova al capo allo stesso modo dell'acqua fredda: pertanto costui, che ha mal di testa, durante l'estate deve gettare bene il capo ogni giorno quanto più a lungo possibile sotto un largo canale. Poi, anche se non riesce a raffreddare totalmente il corpo, tuttavia c'è bisogno di refrigerare il capo con l'acqua fresca; ma, quando non desidera che tutte le altre parti siano toccate, abbasserà la testa, affinché l'acqua non discenda sul collo; e, affinché nulla danneggi gli occhi o le altre parti, accompagnerà poi con le mani l'acqua che scorre lungo il viso.
(By Maria D. )