Omnis ergo populus, omnis res publica, quae ut dixi populi res est, consilio quodam regenda est, ut diuturna sit. Deinde consilium (“il potere") aut uni tribuendum est, aut delectis quibusdam, aut suscipiendum est multitudini atque omnibus. Quare cum penes unum est omnium summa rerum, regem illum unum vocamus, et regnum eius rei publicae statum. Cum autem est penes delectos, tum illa civitas optimatium arbitrio regi dicitur. Illa autem est civitas popularis (“democrazia") - sic enim appellant -, in qua in populo sunt omnia.
Ciascun popolo, Stato, che come ho detto, è l'organizzazione politica della popolazione, dev'essere guidato da un progetto di governo perché sia durevole. Pertanto il potere deve essere affidato a uno solo, oppure ad alcuni eletti, oppure deve essere assunto dalla moltitudine e da tutti. Perciò, quando l'insieme di tutti i poteri è nelle mani di uno solo, chiamiamo quell'uno re, e regno la forma di governo di quello stato, quando invece è nelle mani di uomini scelti, allora quello stato si dice che è retto dal volere degli aristocratici. Invece è popolare quella democrazia - così infatti la chiamano -, nella quale ogni cosa è affidata al popolo.
(By Vogue)
Versione tratta da Cicerone