ALCIBIADE E' NEMICO DELLA CITTA'
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Versioni di Greco per il triennio
TRADUZIONE

Penso, o giudici, che voi non vogliate ascoltare nessuna giustificazione che dicano secondo i desideri di Alcibiade: questo infatti si presentò da principio tale cittadino come se qualcuno subisca ingiustizia nel privato, considerando meno dalle ostilità degli altri.
Infatti i peccati non sono piccoli né degni di perdono, non offrendo speranza che sarà migliore in futuro, ma per questo facendosi pagare anche arrivando a tali mali, così come quelli che questo amano disprezzano coloro che lo odiano.
Io certamente, o giudici, innanzitutto ritengo che noi siamo differenti daglia antenati, e pensando che un tempo questo era povero, e ora subendo il male da questo, proverò in difesa di ciò che è stato fatto con voi di punirlo.