GLI ATENIESI CAMPIONI DELLA GIUSTIZIA
Versione greco Lisia traduzione TRADUZIONE libro Taxis

Πολλα μεν ουν υπηρχε τοις ημετεροις προγονοις μια γνωμη χρωμενοις περι του δικαιου διαμαχεσθαι η τε γαρ αρχη του βιου δικαια: ου γαρ, ωσπερ οι πολλοι, πανταχοθεν συνειλεγμενοι και ετερους εκβαλοντες την αλλοτριαν ωκησαν, αλλ' αυτοχθονες οντες την αυτην εκεκτηντο μητερα και πατριδα. Πρωτοι δε και μονοι εν εκεινω τω χρονω εκβαλοντες τας παρα σφισιν αυτοις δυναστειας δημοκρατιαν κατεστησαντο, ηγουμενοι την παντων ελευθεριαν ομονοιαν ειναι μεγιστην, κοινας δ' αλληλοις τας εκ των κινδυνων ελπιδας ποιησαντες ελευθεραις ταις ψυχαις επολιτευοντο, νομω τους αγαθους τιμωντες και τους κακους κολαζοντες, ηγησαμενοι θηριων μεν εργον ειναι υπ' αλληλων βια κρατεισθαι, ανθρωποις δε προσηκειν νομω μεν δρισαι το δικαιον, λογω δε πεισαι, εργω δε τουτοις υπηρετειν, υπο νομου μεν βασιλευομενους, υπο λογου δε διδασκομενους.

Traduzione numero 1

Era prerogativa dei nostri antenati combattere con risoluzione unanime in difesa della giustizia. La loro stessa origine infatti si fonda sul diritto! Essi non abitavano, come la maggior parte degli uomini, una terra altrui dopo essersi raccolti da molte parti e aver scacciato altre genti, ma erano autoctoni ed ebbero la stessa terra come madre e come patria. Primi e unici a quel tempo cacciarono le potenti famiglie che li dominavano e fondarono la democrazia, nella convinzione che la libertà di tutti sia il miglior fondamento della concordia, e messe in comune le speranze nate dalle lotte si governavano con spirito libero”. , onorando i buoni cittadini e punendo i malvagi con la legge, perché è cosa da bestie, pensavano, sopraffarsi a vicenda con la forza, mentre agli uomini si addice definire il diritto per mezzo della legge, convincere con la ragione, e coi fatti essere al servizio di questi due principi, lasciandosi governare dalla legge e ammaestrare dal ragionamento.

Traduzione numero 2

Per molte ragioni quindi era naturale che i nostri avi lottassero per la onestà in pieno accordo, poiché la base della vita é onesta; essi infatti non fecero come gli altri che, adunati da ogni parte, invasero la terra altrui, dopo averne mandato via gli abitanti, ma, essendo originari del luogo, avevano la stessa terra come madre e patria. Per primi infatti e soli a quel momento, cacciate le oppressioni che erano da loro, avviarono un regime liberale, ritenendo che la libertà di tutti fosse il fondamento più stabile per l’unione, e rendendo comuni tra loro i desideri concepiti nei rischi, si reggevano con spirito nobile, in base alla legge onorando i buoni e punendo gli spietati, convinti che è tipico delle fiere battersi a vicenda con la forza e che invece agli uomini tocca fissare il diritto con la legge, incitare con la ragione e di fatto servire queste due forze, guidati cioè dalla legislazione e illuminati dalla mente.