I mercanti di grano sono i nemici della città
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Ellenion
TRADUZIONE

Inizio: τἀναυτὶα αὐτοῖς και τοῖς ἄλλοις συμφέρει·τότε γάρ πλείστα κερδαίνουσιν, ὅταν. .

Fine: . .σιτοφύλακας ἀποκληροῦτε.

A costoro convengono le cose contrarie rispetto agli altri: infatti allora guadagnano moltissimo, qualora, annunciato un qualche male alla città, vendono il grano a caro prezzo. Vedono le vostre sciagure tanto contenti che alcune le apprendono prima degli altri, altre le inventano loro stessi, (dicendo) o che le navi nel Ponto sono andate disperse o che salpando sono state catturate dagli Spartani o che gli empori sono stati chiusi o che i patti sono sul punto di essere annullati, e sono giunti a tal punto di odio da tramare contro divoi nelle medesime circostanze in cui i nemici (tramano contro di voi). Qualora infatti vi troviate ad aver bisogno di grano in sommo grado, costoro lo arraffano e non lo vogliono vendere, affinché non ci mettiamo a discutere sul prezzo, ma siamo contenti qualora, acquistandolo da loro a qualunque prezzo, ce ne andiamo via. Sicché a volte, (pur) essendoci la pace, siamo assediati da costoro. Da tanto tempo la città ha cognizione della loro malvagità e disonestà che per tutte quante le altre merci avete posto come controllori gli ispettori del mercato, mentre solo per quest'attività eleggete per estrazione dei controllori del grano a parte.