LA VITTORIA DI PLATEA LIBERA
L'Europa dalla minaccia persiana
VERSIONE DI GRECO di Lisia

ἀποδράντων δὲ ὑπὸ νύκτα τῶν πλείστων συμμάχων ἐκ τῶν τάξεων διὰ τὸ πλῆθος τῶν πολεμίων, Λακεδαιμόνιοι μὲν καὶ Τεγεᾶται τοὺς βαρβάρους ἐτρέψαντο, Ἀθηναῖοι δὲ καὶΠλαταιεῖς πάντας τοὺς Ἕλληνας ἐνίκων μαχόμενοι τοὺς ἀπογνόντας τῆς ἐλευθερίας καὶ ὑπομείναντας τὴν δουλείαν. ἐν ἐκείνῃ δὲ τῇ ἡμέρᾳ καλλίστην τελευτὴν τοῖς προτέροιςκινδύνοις ἐπιθέντες, βέβαιον μὲν τὴν ἐλευθερίαν τῇ Εὐρώπῃ κατειργάσαντο, ἐν ἅπασι δὲ τοῖς κινδύνοις δόντες ἔλεγχον τῆς ἑαυτῶν ἀρετῆς, καὶ μόνοι καὶ μεθ’ ἑτέρων, καὶ πεζομαχοῦντες καὶ ναυμαχοῦντες, καὶ πρὸς βαρβάρους καὶ πρὸς τοὺς Ἕλληνας, ὑπὸ πάντων ἠξιώθησαν, καὶ μεθ’ ὧν ἐκινδύνευον καὶ πρὸς οὓς ἐπολέμουν, ἡγεμόνες γενέσθαι τῆς Ἑλλάδος.

TRADUZIONE

Mentre la maggior parte degli alleati era fuggita di notte dallo schieramento per paura del gran numero di nemici, gli Spartani e i Tegeati misero in fuga i barbari; gli Ateniesi e i Plateesi invece vinsero in combattimento tutti quei Greci che, persa la speranza della libertà, avevano accettato la servitù. Quel giorno, dando una splendida conclusione alle loro imprese precedenti, assicurarono saldamente la libertà all'Europa e, avendo dato prova in tutte le battaglie del proprio valore, sia da soli che insieme ad altri, nelle battaglie di terra come in quelle di mare, contro i barbari e contro altri Greci, furono riconosciuti da tutti, alleati e avversari, degni di diventare il popolo egemone della Grecia.